Sara Spirito e le Borse degli Ambasciatori
gennaio 27, 2009 by Paolo Gardino · 1 Comment
Qualche giorno fa ho un inviato un articolo al Blog, nel quale, tra altre cose, mi dicevo se non varrebbe la spesa di inserire aspetti un po’ “freschi” relativi ai service rotariani. Per puro caso oggi ho ricevuto il rapporto scritto da una giovane borsista che usufruisce di una borsa degli ambasciatori della Rotary Foundation. Il rapporto, molto fresco e persino “ingenuo” è una bella testimonianza circa il valore della ragazza, che grazie alla Borsa (ed alle proprie capacità) sta rapidamente entrando nel mondo difficile della musica, ed è una testimonianza dell’importanza dell’investimento in giovani che il Rotary può fare.
Paolo Gardino, RC Genova Nord

Sara Spirito
Il mio nome è Sara Spirito. Sono una allieva di violoncello proveniente da Genova in Italia e questo è il mio secondo anno come borsista degli ambasciatori della Rotary Foundation. Attualmente sto studiando a Berna, Svizzera e sto per completare il mio corso di studio, il Konzertdiplom, un master di arti musicali, nel giugno 2009.
L’anno scorso ho studiato al der Kunste di Hochschule di Berna sotto la guida della professoressa Louise Hopkins. Abbiamo lavorato insieme con successo e migliorato sia aspetti tecnici che musicali del mio repertorio ed abbiamo rianalizzato una vasta e fondamentale parte del repertorio del violoncello. Le materie di studio collaterali alla Hochschule questo semestre hanno compreso l’ esecuzione storica, la musica contemporanea, l’improvvisazione e la musica da camera, il campo di specializzazione da me prescelto. Durante questo semestre ho dato due recitals in dicembre per integrare il mio lavoro riguardante la prestazione storica ed i corsi di musica da camera; ho eseguito una sonata di Geminiani per violoncello e basso continuo ed il quintetto in F-minore di Franck per piano ed archi.
La mia attività fuori della scuola l’autunno passato è stata molto interessante ed ho avuto il privilegio di collaborare per la seconda volta con l’orchestra Verbier Festival della UBS. Sotto la direzione del direttore francese Ludovic Morlot nell’ottobre passato abbiamo fatto un tour nelle città di Milano (Teatro degli Arcimboldi), di Lucerna (Kongresszentrum), di Berlino (Konzerthaus) e di Madrid. L’esecuzione di Milano è stata trasmessa per radio sulla radio nazionale italiana. Inoltre ho avuto l’occasione suonare musica da camera con i miei amici e colleghi di Verbier con una esecuzione dell’ottetto di Schubert in F-maggiore D 803 per due violini, viola, violoncello, doppio basso, corno francese, e clarinetto a Dortmund, Germania.
Abbiamo poi ripetuto questa esecuzione in diretta radio in ottobre per “la piazza Verdi„, un programma di musica classica di RAI Tre. I concerti recenti inoltre hanno compreso un concerto di beneficenza per il progetto a favore della talassemia del Rotary Club Genova Nord e una recital da sola come vincitrice del concorso “Musica per Albaro/Albaro per La Musica„.
Ho frequentato parecchie riunioni del mio club sponsor nel distretto 2030 il Genova Nord ed ho fatto alcune conferenze sull’importanza della terapia e sull’educazione musicale. La terapia con la musica è una terapia espressiva (che usa le arti creative come forma di terapia) ed è risultata essere molto utile con gli individui di tutte le età e con varie patologie quali disturbi mentali, handicap fisici e problemi di comunicazione.
La mia residenza in Svizzera continua ad essere estremamente piacevole ed apprezzo molto le molte qualità della popolazione svizzera, particolarmente l’efficienza di tutti i servizi e, da un lato più culturale, il grande talento e l’abilità degli svizzeri con le lingue, unici in Europa. Anche se ha soltanto una popolazione di otto milioni di abitanti, il paese è molto internazionale. Si parlano quattro lingue ufficiali, il francese, il tedesco ed italiano e Romansh, usato soltanto nella regione dei Grigioni. L’inglese è ampiamente conosciuto dai giovani. Queste caratteristiche della Svizzera la rendono un punto centrale in Europa ed un grande punto d’incontro per molte colture. La mia scuola è realmente internazionale ed attrae allievi da tutta Europa e da tutto il mondo: ora sto dividendo la stanza con una violinista russa e una violoncellista francese. Durante l’anno ho avuto la possibilità di viaggiare e di visitare alcune delle città principali quali Basilea, Lucerna e Zurigo che mi sono piaciute molto. Mi è soprattutto piaciuta Zurigo, con la cattedrale leggendaria di Grossmunster fondata da Carlo Magno e la basilica di Fraumunster con enormi finestre di vetro dipinte da Chagall nel 1970. Inoltre ho visitato alcune città più piccole ma carine: Montreaux è piena delle testimonianze architettoniche della Belle Epoque e dato il buon clima e la notevole vita culturale è una meta molto popolare fra gli artisti. Ernest Hemingway e Charlie Chaplin hanno passato qui l’inverno. Attualmente è anche molto popolare a causa del festival del jazz in estate e l’ estate passata ho assistito ad un concerto dell’icona pop degli anni sessanta americani, Paul Simon. All’inizio dell’anno sono stata a Interlaken con l’orchestra del Festival di Verbier. Interlaken è un’altra bella città posta fra i laghi di Thun e Brienz sovrastata dalla Jungfrau. Il compositore Felix Mendelssohn una volta ha scritto che “se non vedete la zona di Interlaken non vedete la Svizzera„.
